Piccola Ulisse

Nel mio perpetuo errare alla ricerca di lidi,

ho necessità a volte di riposarmi e trovar pace.

Tuttavia resto nomade nello spirito

e non posso fermarmi in un solo luogo troppo a lungo.

E nemmeno un tempo mi basta.

Spesso, delirando, dubito che sia sufficiente un’esistenza soltanto.

Quando torno a ragionare coi remi della razionalità,

vedo troppi riflessi da placare  nei momenti di bonaccia.

Eppure, la vita che vado inseguendo,

è quella che mi travolge in larghe ondate.

E’ burrascosa e spesso finisce per spingermi in fondo,

ma sempre mi scaraventa al largo,

verso quell’ignoto che mi spaventa e chiama,

seducente come un canto di sirene ammalianti.

Ascoltai quel canto dall’inizio alla fine,

una sinfonia di incontrollabili emozioni

che viaggiano verso il loro possesso.

Ma la vera pace la ritrovo nel riunire

le poche persone che amo intorno al fuoco,

allo scorrere dell’idromele e del vino,

a raccontar storie accadute e non,

a perdersi in mari futili ed irrazionali

che effimeri non sono,

che hanno la consistenza dei sogni. E non è poco.

E narrando tali storie,

volgo lo sguardo verso l’orizzonte

per rimirar il limite estremo ove trova pace

la mia sete d’avventura.

V.

piccola ulisse

Barcelona, Spain

 

Mare Freddo

Senza valigia salgo a bordo di un veliero sentendomi pirata, profeta, balena. Mi allontano dai crimini dei costruttori edili, immaginando paesaggi infiniti nel prossimo inverno.

Gli amici dell’infanzia mi chiamano con un nome, quelli di adesso con un altro. C’è chi mi conosce per quello che ero, chi per quello che sono, chi in modo veritiero, chi fasullo.

Vorrei scrivere cose bellissime, tipo del profumo di muschio bianco dei miei pensieri, quando ti vedo sfrecciare nella mia vita senza fermarti mai. Sei come il veliero che lascia la scia, poi dopo un po’ tutto torna come prima.

Questi sono i viaggi che mi portano più lontano degli altri, ti scrivo sempre storie che non posso spedirti mai. Però le rileggo ad alta voce come se fossi vicino a me ed immagino l’effetto che potrebbero scatenarti.

Ora so solo che i tuoi occhi color del mare freddo, sarebbero utili adesso che il veliero si è perso in mezzo ad un mare più profondo di me.

V.

MARE FF    Phi Phi Island, Thailand.