Futuro

Dimmi,

del futuro che non vedo…

mostrami la strada per fuggire

dal pantano che l’incedere rallenta.

Vivo il mio presente,

aspro, denso, iniquo,

e spesso sono sola.

Dura e cruda è la realtà

che l’orma del mio passo marca

e non vedo più meraviglia nell’oggi.

Lo spirito mai domo

osteggia la menzogna

e sorregge la speranza.

Dimmi,

se c’è una strada alternativa,

ch’io non scorgo la meta

nell’opaco velo del domani.

V.

Time and Space Ibiza, Spagna

Triquetra

Al di là

d’ogni percorso,

ho constatato le ragioni

di un perché così lontano

alle regole dei molti.

Nel passato rivedo ostacoli che

parevano insormontabili,

occasioni perdute e,

l’abbraccio di persone svanite

nell’ipotetico futuro,

inghiottite e risucchiate

nel vortice di sabbia

della mia clessidra.

Qui,

nel presente,

in questo tempo che non esiste,

ho preservato la mia solitudine,

seducendo il silenzio

nelle ore più rumorose.

Non so se la vita

mi porta a scegliere

o se scegliere

sia prerogativa della vita,

so solo che a volte

ci si sente perfetti

nel punto dove si è

e non importa più

conoscerne il senso.

V.

Esoterica Festival Torino.

50 Anni

Introduco questo racconto personale di un ragazzo dalla penna veloce, schietta e pungente. È da un po’ che lo seguo e trovo forte ed anche teatrali i suoi monologhi.

Vi avviso che il testo contiene parolacce ed imprecazioni, ma tanto nessuno qua si scandalizza! Buona lettura!

Mi immagino a 40 anni…

anzi a 50

facevo il figo perchè fino all’anno prima non avevo manco un capello bianco…

poi mi sveglio un giorno

mi guardo allo specchio appannato a fianco al cesso sgommato di mmerda

e puff

magia:

di colpo ho tutti i capelli bianchi

bianchi come escrementi di piccione

fantastico

vecchio tutta di un colpo

cazzo vi devo dire

sarà la droga

disoccupato,

colpito e affondato su un sofà impolverato,

in mutande PRIMAL,

assolutamente fuori forma:

dicevano che sarebbe arrivato il periodo “atletico”

dopo i 40:

infatti

in preda ai sensi di colpa di una vita dissoluta

ti iscrivi in palestra,

fai cose incredibili e fantascientifiche come fare jogging,

con una tutina fosforescente alle 6 e mezza di mattina,

d’inverno

0 gradi

per me quel periodo non è mai arrivato,

troppo marcio per ripulirmi,

i pensieri cattivi di sta testa malata hanno infestato tutto il corpo,

come metastasi…

sono irrecuperabile.

fanculo

guardo la tv

un luminoso 50 pollici,

comprato rigorosamente a rate…

porca puttana

finirò di pagarlo quando sarò morto,

arriverà il recupero crediti alle porte dell’inferno

e chiederà di me:

“IN CHE REPARTO STA PABLO FRIDA?

dov’è ricoverato?”

“sta all’Ospedale dei VECCHI DEPRAVATI

prego

di qua

e io mi nasconderò nelle fiamme

non mi troveranno

sti infami

Signorini è il nuovo presidente della Repubblica,

Fedez è il nuovo Vasco…

porca troia

risvegliatemi da questo incubo,

prendetemi a schiaffi,

versatemi in testa dell’acqua gelata…

nell’altra stanza c’è mio figlio,

avuto dalla mia ex…

non l’ho mai sposata

odio i matrimoni,

le ho detto che se voleva potevamo sposarci al cimitero,

vestiti a lutto,

di nero

con un bouquet fatto di crisantemi…

perchè il matrimonio è la morte di un rapporto

non riusciva più a sopportare ste cazzate,

e allora è andata via.

la vedo quando viene a portarmi Pablo Junior,

che è uguale e spiccicato a me fisicamente:

magro, occhi da cinese…

mi sarebbe piaciuto che assomigliasse a lei,

almeno era come averla ancora qui

con me

in casa

e invece no

sembra sia solo figlio mio

come se lo avessi partorito dal culo

bbastardo

beh

comunque

dovete sapere che sono orgoglioso di mio figlio:

Pablo Junior è un famoso youtubuer,

e sta tutto il giorno a fare video davanti al pc

12 anni di puro ritardo ragazzi…

purissimo

ma oggi voglio recuperare il nostro rapporto,

si,

perchè credo ancora nell’ alchimia che si può creare tra padre e figlio

allora mi alzo dal divano,

mi gratto le palle e mi annuso le dita

mmm

sanno di sotto palla

bbono

apro camera sua e faccio:

“Ei Pablo

che fai?

andiamo a farci un giro al Valentino?”

e lui

NO PAPà CAZZO

ESCI SUBITOO

NON VEDI CHE STO FACENDO UNA CHALLENGE!?

ed è in quel momento che penso

rrca troia

forse

e dico forse

era meglio un figlio eroinomane.

Pablo Frida