Armonia

La fragile barchetta d’oleandro

fende l’onda calma dell’ignoto.

Ritta sul timone scruto un ponte

senza scorgere le sponde

delle terre svanite all’orizzonte.

Nomade il mio spirito combatte…

Cosa v’ho cercando in questo viaggio?

Lascio il consueto alle mie spalle,

fidando di trovar quell’armonia

che l’Occidente ha gia perduto.

Il fardello dell’eccesso tarpa le mie ali,

svanita ormai per sempre è l’armonia…

Oggi è solo l’ombra di un’idea

per chi ha smesso di sognare.

Forse per sempre rimarrai

un mistero del sensibile,

alieno alla nostra conoscenza.

V.

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Gamat Bay, Nusa Penida_Indonesia

 

Piccola Ulisse

Nel mio perpetuo errare alla ricerca di lidi,

ho necessità a volte di riposarmi e trovar pace.

Tuttavia resto nomade nello spirito

e non posso fermarmi in un solo luogo troppo a lungo.

E nemmeno un tempo mi basta.

Spesso, delirando, dubito che sia sufficiente un’esistenza soltanto.

Quando torno a ragionare coi remi della razionalità,

vedo troppi riflessi da placare  nei momenti di bonaccia.

Eppure, la vita che vado inseguendo,

è quella che mi travolge in larghe ondate.

E’ burrascosa e spesso finisce per spingermi in fondo,

ma sempre mi scaraventa al largo,

verso quell’ignoto che mi spaventa e chiama,

seducente come un canto di sirene ammalianti.

Ascoltai quel canto dall’inizio alla fine,

una sinfonia di incontrollabili emozioni

che viaggiano verso il loro possesso.

Ma la vera pace la ritrovo nel riunire

le poche persone che amo intorno al fuoco,

allo scorrere dell’idromele e del vino,

a raccontar storie accadute e non,

a perdersi in mari futili ed irrazionali

che effimeri non sono,

che hanno la consistenza dei sogni. E non è poco.

E narrando tali storie,

volgo lo sguardo verso l’orizzonte

per rimirar il limite estremo ove trova pace

la mia sete d’avventura.

V.

piccola ulisse

Barcelona, Spain