Mare Freddo

Senza valigia salgo a bordo di un veliero sentendomi pirata, profeta, balena. Mi allontano dai crimini dei costruttori edili, immaginando paesaggi infiniti nel prossimo inverno.

Gli amici dell’infanzia mi chiamano con un nome, quelli di adesso con un altro. C’è chi mi conosce per quello che ero, chi per quello che sono, chi in modo veritiero, chi fasullo.

Vorrei scrivere cose bellissime, tipo del profumo di muschio bianco dei miei pensieri, quando ti vedo sfrecciare nella mia vita senza fermarti mai. Sei come il veliero che lascia la scia, poi dopo un po’ tutto torna come prima.

Questi sono i viaggi che mi portano più lontano degli altri, ti scrivo sempre storie che non posso spedirti mai. Però le rileggo ad alta voce come se fossi vicino a me ed immagino l’effetto che potrebbero scatenarti.

Ora so solo che i tuoi occhi color del mare freddo, sarebbero utili adesso che il veliero si è perso in mezzo ad un mare più profondo di me.

V.

MARE FF    Phi Phi Island, Thailand.