Sette

Questo pomeriggio amarognolo e azzurrino si scioglie nelle mie narici e sminuzza la crosta dei pensieri che si sono sedimentati.

Mi fanno compagnia i passi, col brontolio della gomma sul fango.

Nella via si sgretolano i miei grigi arcipelaghi mentali e, nel lasciare che lo sguardo si perdesse sullo sfondo di quel turchese, ho rivisto un cielo che mi ha rimembrato l’importanza di questo giorno.

Ho pensato di voler rimanere così per sempre, in equilibro sulla cima delle mie sensazioni.

Stati di bellezza così precari non sono facilmente condivisibili. Decadono quando entrano in collisione con chi inconsapevolmente li rifiuta.

Adoro quando entro in questo confine che inizia ai piedi dell’arcobaleno. Mi fa seminare visioni con avidità. Aspetto di raccoglierle nel momento in cui saranno divenute reali.

Aspetto che questo tempo passi, aspetto Te.

V.

     Valledolmo, Sicilia.